Avviso
ai docenti iscritti alla Gilda: Presso
la sede di Modica è possibile
ritirare l'agenda dell'insegnante a.s. 2009/2010
Nuovi orari sede di Vittoria:VIA SAN MARTINO N.
432 martedì mattina
dalle 11.00 alle 13.00 e venerdi pomeriggio dalle ore 17,00
alle ore 19,00
23/12/2009 CONCORSO
DIRIGENTI SCOLASTICI IN SICILIA (D.D.G. 22.11.2004):
SI RIFA' IL CONCORSO
Giunge
a conclusione l'intricata vicenda del concorso ordinario per
Dirigenti scolastici in Sicilia: il Direttore dell'Ufficio
Scolastico regionale procede alla rinnovazione delle procedure
concorsuali e alla costituzione di una nuova commissione esaminatrice;
il provvedimento di costituzione sarà pubblicato in
data 8 gennaio 2010
Riapertura termini fruizione salvaprecari per docenti e ata con 180
giorni di servizio in un'unica scuola nel 2008/09. Apertura del provvedimento
anche al personale educativo. Nuova possibilità per tutti di
partecipare ai progetti regionali. Data di scadenza
presentazione delle domande 14 gennaio 2010.
DESTINATARI DEL PROVVEDIMENTO:Personale
ata e docenti che abbiano conseguito nell'anno scolastico 2008/2009,
attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza di
almeno 180 giorni, anche tramite proroghe o conferme contrattuali,
in un'unica istituzione scolastica.
15.12.2009
Cessazioni dal servizio.Termine ultimo di presentazione delle
domande: 16 gennaio 2010.
Il Miur con l'odierna Circolare Ministeriale n. 96 fornisce le
indicazioni operative per l'attuazione del Decreto n. 95 del 15.12.2009
che reca le disposizioni circa le cessazioni dal servizio dal 1° settembre
2010 ed i provvedimenti in materia di trattamento di quiescenza
del personale docente.
Il suddetto Decreto fissa al 16 gennaio 2010 il termine per la
presentazione delle domande:
di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio,
di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio
oltre il raggiungimento del 65° anno di età ai fini
del raggiungimento dell’anzianità minima o massima,
ai sensi dell’art. 509, commi 2 e 3 del D.P.R. 16 agosto
1994, n. 297,
dell'eventuale revoca di tali domande,
delle istanze da parte del personale che intenda cessare anticipatamente
rispetto alla data finale prevista da un precedente provvedimento
di permanenza in servizio,
delle domande di coloro che intendano avvalersi della normativa
prevista dal Decreto del Ministro per la Funzione Pubblica n. 331
del 29 luglio 1997 (trasformazione del rapporto di lavoro a tempo
parziale con attribuzione contestuale del trattamento pensionistico).
Si ricorda che per il per il 2010, in virtù di quanto disposto
dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004,
come novellato dalla legge n. 247/2007, per il personale della
scuola i requisiti minimi per l’accesso al trattamento pensionistico,
a decorrere dall’1.9.2010, sono di 59 anni di età e
di 36 anni di contribuzione, ancorché i requisiti prescritti
vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.
PERSONALE ATA – contratto
collettivo nazionale integrativo – mobilità professionale
ex articolo 1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008
ex articolo 62 ccnl/2007
Il contratto collettivo nazionale integrativo, sottoscritto il
3 u.s., con il quale sono disciplinati i criteri e le procedure
per la mobilità professionale, da un’area inferiore
all’area immediatamente superiore, del personale ATA appartenente
alle aree contrattuali “A”, “B” e “C” di
cui alla Tabella “C” allegata al CCNL/2007. Alle procedure
concernenti tale mobilità è ammesso a partecipare
anche il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche italiane
all’estero nonchè quello collocato fuori ruolo, a
qualsiasi titolo ovvero in posizione di status equiparata, a tutti
gli effetti, al servizio prestato nel ruolo di appartenenza.
La mobilità professionale si consegue frequentando un apposito
corso di formazione al termine del quale si sostiene un esame finale.
Al corso di formazione si accede previo inserimento in apposita
graduatoria formulata sulla base del punteggio ottenuto per il
superamento di una prova selettiva sommato a quello dei titoli
di studio, di servizio e dei crediti professionali posseduti dall’interessato.
Le relative domande, da parte del personale interessato, potranno
essere presentate, di conseguenza, dal 29 gennaio al 17 febbraio
2010
ItaliaOggi: Precari in lotta per
le supplenze.(leggi)
10.12.2009
Assistenti di lingua italiana all’estero per l’a.s.
2010/2011:entro il 12 gennaio 2010 le domande.
Con nota
prot. n. 7088 del 4 dicembre 2009 il Miur ha reso
noto il numero dei posti di assistente di lingua italiana all'estero,
presso scuole di vario ordine e grado, per l'anno scolastico
2010/2011.
I posti orientativamente sono così ripartiti:
- 30 posti in Austria,
- 3 in Belgio (lingua francese),
- 180 in Francia,
- 6 in Irlanda,
- 38 nella Repubblica Federale di Germania,
- 25 nel Regno Unito
- 23 in Spagna.
I posti saranno assegnati ai candidati - giovani studenti universitari
di madrelingua e cittadinanza italiana che abbiano sostenuto almeno
due esami relativi alla Lingua e/o Letteratura del Paese per il
quale presentano domanda - attraverso una procedura selettiva i
cui dettagli sono contenuti nell’Avviso.
I candidati dovranno inviare le domande di partecipazione, entro
il 12 gennaio 2009, utilizzando l’apposita applicazione web
disponibile sul sito del
MIUR.
CONVEGNO
NAZIONALE
ruolo sempre meno riconosciuto, relazioni sempre più difficili,
norme in continuo cambiamento
LA FATICA DI INSEGNARE
LA CONDIZIONE DEGLI INSEGNANTI ITALIANI NELLA SCUOLA DI OGGI
17 dicembre 2009 – dalle 9.00 alle 13.30
Istituto d’Istruzione Superiore “E. U. RUZZA”
AULA MAGNA
(decreto M.I.U.R. prot. n. AOODGPER 18083)
Interverrano:
Dott. Franco Venturella
Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale
Prof. Rino Di Meglio
Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti
Prof. Giorgio Quaggiotto
Coordinatore Provinciale della Gilda degli Insegnanti di Padova
Dott. Vittorio Lodolo D’Oria
Medico ematologo, esperto di comunicazione e marketing in sanità,
membro del Collegio Medico della ASL Città di Milano per
il riconoscimento dell’inabilità al lavoro per causa
di salute.
14/12/2009
COMUNICATO STAMPA
RIFORMA SUPERIORI, GILDA: IL CONSIGLIO DI STATO CI Da' RAGIONE.
“Lo stop imposto dal Consiglio di Stato sui regolamenti
dà ragione a ciò che ribadiamo da mesi: la riforma
delle scuole superiori deve essere rinviata di un anno”.
Ad affermarlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli
Insegnanti, Rino Di Meglio, che accoglie con soddisfazione il parere
negativo espresso dalla magistratura amministrativa.
“Le osservazioni formulate dal Consiglio di Stato – dichiara
Di Meglio – rilevano, in sostanza, che non esistono le condizioni
adatte per procedere con l’applicazione della riforma voluta
dal Governo. In particolare, viene contestato un eccesso di deleghe
per un provvedimento che, considerata la portata e la delicatezza
della materia, dovrebbe essere regolato da una legge e non da un
decreto ministeriale. A questo punto – conclude il coordinatore
nazionale della Gilda – è evidente che il ministero
della Pubblica istruzione dovrà rallentare questa deleteria
corsa verso la riforma e rispondere ai chiarimenti chiesti dal
Consiglio di Stato”.
Roma, 14 dicembre 2009
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
27/11/2009
PUBBLICATE LE GRADUATORIE PRIORITARIE
NELL'ASSEGNAZIONE DELLE SUPPLENZE PER DISTRETTO DEL
PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA
DI 1° E 2° GRADO PER L'ANNO SCOLASTICO 2009/10
CONCORSI PER DIRIGENTI,
GILDA: BENE RIPRISTINO LEGALITA’.
“Esprimiamo soddisfazione per l’impegno assunto formalmente
dal ministro della Pubblica istruzione di abrogare la parte del
decreto salva-precari relativo al concorso per dirigenti scolastici
in Sicilia”. Così il coordinatore nazionale della
Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta la notizia diffusa
dal Quirinale circa la promulgazione da parte del Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, della legge di conversione del
decreto legge 134, cosiddetto “salva-precari” e l’impegno
comunicato formalmente al Capo dello Stato dalla Gelmini sull’abrogazione
di quella parte del comma 4 dell’articolo 1 che vanificava
le decisioni con cui la magistratura aveva annullato alcune procedure
irregolari relative al concorso per dirigenti scolastici in Sicilia.
“Durante l’audizione parlamentare – ricorda
Di Meglio – la Gilda aveva criticato duramente questo passaggio
del decreto, chiedendone l’abrogazione. Questa inversione
di rotta, dunque, segna una vittoria importante e per la Gilda
rappresenta un risultato significativo della battaglia condotta
nel nome della legalità e del rispetto delle regole”.
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
ROMA
25.11.2009
Decreto legge salva precari: pubblicata la legge di conversione
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri la legge
24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto-legge 25 settembre
2009, n. 134.
Ai sensi dell’art. 1 della legge, le modifiche ed integrazioni apportate
al decreto sono in vigore da oggi.
La promulgazione della legge di conversione da parte del Presidente
della Repubblica è avvenuta dopo aver preso atto dell'impegno
del Governo - assunto in Parlamento e nel Consiglio dei Ministri
del 19 novembre scorso e formalmente comunicatogli con lettera
del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca
- di abrogare il comma 4 quinquiesdecies dell'articolo 1, al fine
di ottemperare alle decisioni della magistratura amministrativa
di annullamento di procedure concorsuali per dirigenti scolastici.
Venerdi’ 27 settembre le OO.SS. sono state convocate al
MIUR per discutere sulle
modalità applicative del decreto come modificato dalla legge di conversione.
Corsi
universitari: nelle graduatorie si valuta un solo diploma universitario
per anno accademico.
Non è consentita la contemporanea iscrizione a due corsi universitari
e il conseguimento di due titoli accademici. E’ ammessa esclusivamente
la contemporanea frequenza di un corso di studi universitario ed un corso di
perfezionamento di impegno inferiore a 1500 ore per complessivi 60 crediti.
Pertanto, considerato che i Master universitari di I e II livello comportano
sempre un impegno complessivo di 1500 ore e 60 crediti, non è consentito
frequentarli contemporaneamente ad altro corso universitario, a conclusione del
quale si consegue un titolo accademico.
Ne consegue che per ciascun anno accademico può essere valutato nelle
graduatorie ad esaurimento e d’istituto un solo diploma universitario.
19.11.2009
Riposi giornalieri del padre: il Ministero bacchetta l'INPS.
Il lavoratore padre può usufruire dei riposi giornalieri
previsti dall’art. 40, lett. c, D.Lgs. n. 151/2001, anche
nell’ipotesi in cui la madre svolga lavoro casalingo.
Lo avevano ribadito le Direzioni Generali per l’Attività Ispettiva
e per la Tutela delle Condizioni di Lavoro del Ministero del lavoro
con lettera circolare del 12 maggio 2009, adeguandosi all'indirizzo
della giurisprudenza amministrativa prevalente (Consiglio di Stato,
sentenza 4293/08).
L’INPS, con la circolare n. 112 del 15 ottobre 2009, fornendo le indicazioni
per usufruire di detta possibilità, come avevamo precisato, ha però condizionato
la fruizione dei riposi giornalieri del padre lavoratore ad una serie di limiti
(oggettiva impossibilità della madre casalinga di dedicarsi alla cura
del neonato, perché impegnata in altre attività, quali accertamenti
sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, ecc.) ed oneri (produzione di
documentazione medica, attestato di partecipazione a corsi e concorsi, e simili)
che non sono supportati da alcuna disposizione normativa in tal senso.
Il Ministero del lavoro è intervenuto con lettera circolare del 16 novembre
2009, stabilendo che neanche in via interpretativa possono essere avallati
tali limiti ed oneri, in quanto "una simile interpretazione dell’art.
40, lettera c) del D.Lgs. n. 151/2001, può facilmente ingenerare questioni
di costituzionalità, ai sensi dell’art. 3 della Cost., per evidente
disparità di trattamento dei soggetti destinatari della norma (le lavoratrici
non dipendenti)".
Brunetta: visite
fiscali dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Il Ministro Brunetta
ha deciso di rimettere mano alle fasce orarie durante le quali
il docente malato è tenuto a farsi trovare in casa per
ricevere il medico fiscale.
A maggio le aveva ampliate a undici ore, dalle 8 alle 13 e dalle
14 alle 20; a luglio le aveva ridotte, dalle 10 alle 12 e dalle
17 alle 19, in conformità del nostro CCNL che, ricalcando
le fasce previste per i lavori privati, prevede che esse siano
comprese nell’intervallo 10-12 e 17-19. Dunque 4 ore in tutto.
Ora ha deciso di portarle a 7: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle
18. E lo farà con un decreto.
Per consentire questo ampliamento il governo ha inserito un’apposita
delega nel decreto legislativo 150/09 (GU n. 254 del 31.10.2009 – Supp.
Ordinario n. 197), che dà attuazione alla legge 15/2009, in vigore dal
15 novembre 2009.
Il provvedimento è stato motivato con la necessità di introdurre
un deterrente contro l’aumento del numero delle assenze dei dipendenti
pubblici. «Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno»,
ha commentato il ministro, che spiega di aver commesso un «errore» nel
tornare indietro, riportando a luglio la reperibilità a quattro ore.
Se il motivo è questo, abbiamo ragione di credere che il provvedimento
non sortirà effetto alcuno sulla riduzione delle assenze.
Come è noto, quest’anno, oltre all’influenza stagionale
c’è anche quella del virus H1HN. In particolare, per quest’ultima
patologia il Ministero dell’istruzione ha già dato istruzioni,
raccomandando ai docenti e agli alunni malati di rimanere a casa per non diffondere
il contagio.
Un comportamento schizofrenico, quello del Ministro, che da un lato chiede
ai docenti influenzati di stare a casa, dall'altro ignorando le richieste della
Gilda, li punisce applicando la tassa sulla malattia.
La Gilda degli Insegnanti ha comunque presentato ricorso alla Corte Costituzionale
contro la tassa sulla malattia e riproporrà un contenzioso per far pagare
allo Stato le ore di reperibilità al domicilio eccedenti l'orario di
lavoro settimanale.
Roma, 2 novembre 2009
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI
Iscrizioni
a.s. 2010/2011: entro il 27 febbraio 2010
Fissato al 27 febbraio 2010 il termine per le iscrizioni relative all’anno
scolastico 2010/2011. Lo ha comunicato il Miur con la Nota prot. n. 10873 del
26 ottobre 2009, con la quale il Ministero informa delle azioni avviate per illustrare
la nuova organizzazione dei percorsi di studio nelle prime classi dei diversi
ordini della secondaria superiore.
16.10.2009
Riposi giornalieri del padre lavoratore.
L’INPS, con la circolare n. 112 del 15 ottobre 2009, in
considerazione dell'interpretazione estensiva operata dal Consiglio
di Stato con sentenza n. 4293 del 9 settembre 2008 sui riposi giornalieri
dovuti al padre lavoratore anche in caso di madre casalinga, fornisce
le indicazioni per usufruire di detta possibilità.
In pratica, il padre dipendente può fruire dei riposi giornalieri, nei
limiti di due ore o di un’ora al giorno a seconda dell’orario giornaliero
di lavoro, entro il primo anno di vita del bambino o entro il primo anno dall’ingresso
in famiglia del minore adottato o affidato, anche qualora la madre sia casalinga.
Indennità di
disoccupazione: le domande vanno presentate entro il 14 ottobre
2009 unitamente alle istanze per avere la precedenza assoluta
nel conferimento di supplenze per assenza temporanea del personale
in servizio nelle scuole
Nota prot.n. 15266 del 9 ottobre 2009
10/09/2009 PUBBLICATE
LE GRADUATORIE D'ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE
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17.09.2009
Pensionamenti d'ufficio con 40 anni di anzianità contributiva:
nuova circolare della Funzione Pubblica.
Il Dipartimento della Funzione pubblica ha reso noto il testo
di una nuova circolare, la n. 4 del 16 settembre u.s., attualmente
in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, concernente
le disposizioni contenute nei commi 35-novies e 35 decies dell'art.
17 della L. 102/2009 aventi ad oggetto la modifica alla norma,
contenuta nell'art. 72 della L. 133/2008, sulla risoluzione unilaterale
dei rapporti di lavoro da parte delle pubbliche amministrazioni.
La circolare chiarisce che:
- i 40 anni di anzianità non vanno più intesi come
servizio effettivo, ma come anzianità contributiva;
- la norma si applica anche nei confronti del personale dirigenziale;
- si tratta di un provvedimento eccezionale limitato ad un triennio
(cioé fino al 31.12.2011);
- la norma non si applica nei confronti di magistrati, professori
universitari e dirigenza medica;
- devono considerarsi efficaci le risoluzioni già intervenute
in applicazione del comma 11 nel testo vigente prima dell'entrata
in vigore della legge 15/09, anche se il termine di preavviso sia
caduto successivamente al 20 marzo. Uniche eccezioni: a) il caso
in cui l'amministrazione interessata abbia proceduto esplicitamente
alla revoca del preavviso in considerazione dell'entrata in vigore
della legge 15/09; b) il caso in cui l'amministrazione abbia mantenuto
in servizio il dipendente dopo la scadenza del termine semestrale,
accettando la sua prestazione, dovendosi intendere sopravvenuta
in tal caso una revoca implicita del preavviso già comunicato.
10/09/2009
COMUNICATO STAMPA
PRECARIATO: ECCO LE PROPOSTE DELLA GILDA PER COMBATTERLO.
“I provvedimenti del Governo sui cosiddetti ammortizzatori
sociali per la scuola sono insufficienti e coprono solo una piccola
parte dei precari”. Ad affermarlo è la Gilda degli
Insegnanti che, per risolvere il problema endemico del precariato,
avanza una serie di proposte. Ecco quali: immissione in ruolo su
tutti i posti vacanti di fatto, oltre che su una quota di posti
disponibili in ogni scuola per le supplenze; possibilità di
prepensionamento volontario di tutti i docenti in prossimità dell’età pensionabile;
riduzione dell’orario d’insegnamento, come avviene
in altri Paesi, per un’aliquota di docenti a fine carriera
che, avendone i titoli, si rendano disponibili a svolgere attività di
formazione professionale per i neo colleghi e per collaborazioni
nelle attività gestionali.
“La nostra associazione – afferma la direzione nazionale
della Gilda – si è sempre battuta per una scuola di
qualità, ritenendo che il futuro del Paese sia fortemente
condizionato dalla capacità di formare le nuove generazioni.
Il continuo avvicendamento degli insegnanti, dovuto al grave fenomeno
del precariato, - sottolinea la Gilda – mina l’efficacia
dell’azione formativa e, quindi, occorre intervenire rapidamente
e con soluzioni concrete per restituire finalmente stabilità alla
professione docente e garantire un’adeguata formazione ai
nostri giovani che rappresentano l’Italia del futuro”.
CONSULENZA
SINDACALE NELLA PROVINCIA DI RAGUSA GILDA-ANPA PRESSO:
MODICA VIA
TEVERE N. 1 Tel.Fax 0932459005 Cell. 3937269818
9.30 - 13.00
TUTTE LE MATTINE (ESCLUSO IL SABATO )
18.00 20.00
MARTEDI' E GIOVEDI'
VITTORIA VIA
SAN MARTINO N. 432 Cell.
3936013403
dal 26 Ottobre 2009 gli orari
per la consulenza sindacale sono martedì mattina dalle 11.00
alle 13.00 e venerdi pomeriggio dalle ore 17,00
alle
ore 19,00
Aiutaci a comunicare con te
I docenti che non ricevono il mensile Professione
Docente ovvero che recentemente hanno cambiato indirizzo,
numero di telefono o di cellulare, indirizzo e-mail, scuola
di servizio, possono comunicarlo alla direzione provinciale
della Gilda degli insegnanti di Ragusa: