Pubblicazione Graduatorie d’Istituto di II Fascia Mostra
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Il contratto regionale è chiaro

NON RISPETTANO LE NORME CONTRATTUALI QUEI DIRIGENTI SCOLASTICI CHE FRAPPONGONO OSTACOLI AL DIRITTO DI PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA DI MARTEDI’ 16/12 (al Majorana di Ragusa in merito alla sentenza della CGE) che interessa principalmente i DOCENTI PRECARI.
Si riporta, a tal proposito, il comma 5 dell’art. 3 del CCIR (contratto collettivo integrativo regionale) concernente la definizione dei criteri e delle modaltà per lo svolgimento delle assemblee territoriali.

Art.3 comma 5. Nel caso di assemblee indette dalle ore 11,30

alle ore13,30, al fine di arrecare il minor disagio possibile agli alunni e alle loro famiglie e, nello stesso tempo, consentire la partecipazione ai docenti di scuole con articolazione dell’orario prolungato o continuato (ivi compresi gli Istituti Tecnici e Professionali), le attività didattiche delle scuole interessate si possono svolgere in unico turno antimeridiano.  Le modalità organizzative sono definite in sede di contrattazione integrativa d’istituto.

Da rilevare che il “si possono” significa che si potrebbero anche trovare altre soluzioni ma, in ogni caso, il diritto di partecipare all’assemblea non piò essere negato e va sempre rispettato il contratto nazionale secondo cui le assemblee (del personale docente) coincidenti con l’orario di lezione si svolgono all’inizio o al termine delle attività didattiche giornaliere di ogni scuola interessata all’assemblea.
Se poi nella contrattazione integrativa d’istituto, di cui si parla nello stesso comma, non è prevista alcuna modalità organizzativa ciò è una mancanza (innanzi tutto imputabile al dirigente) che non preclude comunque il diritto.

Poiché, inoltre, né questo CCIR né il CCNQ del 7 agosto 1998 nè il CCNL del 29/11/07 contemplano alcuna proporzionalità delle ore previste x la partecipazione alle assemblee sindacali, è da ritenere che esse vadano fruite nel corso dell’ anno scolastico fino alla concorrenza delle 10 h, senza calcoli alchimistici che, per i supplenti, tengano conto della durata della supplenza, del numero di ore settimanali, ecc.

Modica, 10/12/2014

10/12/2014